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L'Ufficio del Turismo, associazione dalla legge 1901, creata nel 1989, è sistemato nel castello di Flers, del quale indirizzo è : Château de Flers - Chemin du Chat Botté 59650 Villeneuve d'Ascq.
Telefono : 00 33 3 20 43 55 75 Fax : 00 33 3 20 91 28 28
Gli uffici sono aperti dal martedi al venerdi dalle 9 alle 12-30 e dalle 14 alle 18 e il sabato dalle 9 alle 12.
La promozione delle richezze turistiche della città è lo seggo principale dell'associazione, con i suoi partner ( le instituzioni pubbliche o private) ma anche il favorire dell' organisazione di manifestazioni per permettere la scoperta delle diverse richezze tiuristiche, storiche, culturali, ecc... della città.
L'Ufficio del Turismo è collegato alla rete informatica dell'insieme degli OTSI della regione Nord-Pas-de-Calais.
Dunque Lei puo ottenere informazioni turistiche della regione, e inoltre, sono quasi 10000 informazioni sul nostro paese che sono accessibili grazie alla rete "bonjour" della Federazione Nazionale degli Uffici di Turismo.
Allora, se Lei desidera scoprire la nostra regione, riflettere alle sue prossime "vacanze", le basta telefonare ! 03 20 43 55 75
ACCEDERE ALL'UFFICIO DI TURISMO
L'Ufficio di Turismo é situato nei locali grandi del Castello di Flers, Chemin du Chat Botté, 59650 Villeneuve d'Ascq.
ACCESO CON LA MACCHINA
Guidi attraverso il "Boulevard du Breucq" di Villeneuve d'Ascq, (la strada nazionale 227), prende l'uscita di "Flers Château" e segue il senso "Flers Château". Vada immediatamente alla rotonda allora occorra il secondo a sinistra "in rta de la Chevalerie" e lasci il vostro automobile nel secondo parcheggio a sinistra. E là siete !! Vedrete il Castello a 50 metri l' ufficio di Turismo.
L'accesso é soltante a piedi.
ACCESO CON I TRASPORTI PUBBLICICon il Metro : Prenda la linea 1 "dalla stazione "quatre Cantons" in Villeneuve d'ascq. Ottenga fuori "alla stazione del Pont de Bois". Il bus numero 41 (che parte ogni 10 minuti) li guiderà in cinque minuti all'arresto "di Château". Il castello di Flers é a 100 Metri a piedi.
Descrizione dei luoghi da visitare
Musei e il patrimonio

Questo château dal secolo 17, interamente rinnovato dentro 1991, ora allogia un museo archeologico, delle sale per ricevimenti, dei servizi municipali e il centro di accoglienza dell'ufficio di informazioni turistiche di Villeneuve d'Ascq. Inoltre ospita un certo numero di mostre e di giorni provvisori della apr-casa durante l'anno.
Forum des Sciences
4000 metri quadrati per meglio capire il nostro mondo attuale marcato dalle scienze e le tecnologie grazie a mostre temporanee per tutti. Non mancate il « planétarium ».

Creato dall architetto R. Simounet, questo museo ospita la prestigiosa donazione Masurel che comprese le opere di Braque, Van Dongen, Laurens, Léger, Miro, Modigliani e Picasso ed anche propone tutto lanno delle mostre temporanee.
Andate incontro ai mulini e scoprite uninsieme eccezionale : due mulini su perno con il torcere che funziona, uno staffile idraulico, numerosi meccanismi, macine e il museo dei mulini che descrive la loro storia tecnica.
Il parco delle ricostruzioni archeologiche si stende su 6 ettari nella parte naturale del « parco dell airone » ( parc du Héron). Discrive levoluzione del habitat nel Nord della Francia, dal neolitico fino al medioevo. (apero da aprile a ottobre).

Fondato durante i primi anni di Villeneuve d'Ascq, il museo rurale di vita é alloggiato in un secolo 18 , podere di quadrato-stile del rosso-mattone. Interamente é dedicato a vita del villaggio secolo 19 intorno alla regione di Mélantois. Gli interori restituiti forniscono una miriade dei particolari concernente vita di tutti i giorni. Le esposizioni includono l'esistenza dei commerci ardui maneggiati dai fabbri e dai coltivatori, giochi tradizionali, un estaminet locale (locanda) cosi come le scene dell'aula del villaggio.
Monumento di ricordare

Questo museo è stato fondato nella memoria del massacro di Ascq durante cui 86 vittime non colpevoli sono state sparate alla morte lungo la ferrovia locale sulla notte della palma domenica nel 1944. Benchè un certo numero di esposizioni, che includono gli effetti personali di alcune delle vittime, il centro paghi l'omaggio agli uomini e alle donne che hanno perso le loro vite su quella notte nefasta e testimonia contro la guerra.
Museo della Scuola
Le Pavillon de Chasse

Quesa costruzione è eccezionale dal punto di vista dellarchitettura classica del Settecento in un luogo verde. È anche un luogo per mostre temporanee su tema dellarcheologia.
Un giardino medioevo che si visiti con prenotazione. Il resto della costruzione è visibile unicamente dallesterno.
Questo luogo presenta gli ambienti dei settori geografichi delle Fiandre ed anche dell « Artois ». Il suo spendere comprende delle zone più allontanate come il « Hainaut », la « Picardie » ed anche il Dinamarca, e dovrebbe spendersi su 24 ettari.
Il museo possede unimportante collezione di gioielli, degli ogetti funerari e delle ceramiche dal terzo millennio al Cinquecento primo la nostra era. ( prenotazione obbligatoria).

Un patrimonio natabile con le chiese S. Pierre du Bourg, S.Sebastien dAnnappes, Sacré cur du Sart, S.pierre dAscq, della « natività » e della « cousinerie ».
Villeneuve dAscq, una città con numerosi spazi verdi tra la metropoli, offre numerosissimi luoghi di passeggiata grazie ai suoi 30 chilometri di camini pedonali, la sua catena di 6 laghi, i suoi parchi, la sua zona naturale di 120 ettari, la sua collina con 120 000 alberi
La città è attraversata da un camino di grande escursionismo. (informazioni allufficio di Turismo)
Questa accoglie il grande pubblico, le scuole e le associazioni per attività diniziazione alla scoperta dellambiente.
Propone regolarmente delle visite guidate intorno al lago dellairone, sul tema della fauna e della flora per tutti pubblichi.

È attigua allazienda dellairone (Ferme du Héron). Questo è un museo vivante della mela dove gli specialisti del Centro Regionale di Risorse Genetiche preservano e studiano le anziane varietà di frutta per introdurle a nuovo nel commercio.
(informazioni alla « ferme du Héron »)


Creata nel 1995, questa riserva si stende su 73 ettari. Rende possibile, per i passeggiatori, scoprire i suoi camini differenti ambienti naturali.

Questo parco costituisce ununica transizione tra la città e il sito agricolo preservato.
Il lago dellairone di 36 ettari, artificiale allinizio, è velocemente diventato un luogo dove predomina la natura.
Offre una estraordinaria richezza ornitologico :200 specie duccelli ci sono osservati perché il lago costituisce unimportante luogo di sosta o di passaggio per gli uccelli migratori.
Questa collina, creata artificialmente con la terra dello sgomberare del lago, copre 25 ettari di cui 10 ettari di foresta. (un totale di 120 000 alberi)
È attiguato al museo dArte Moderno ; questo parco è apprezzato dai jogger e per le passeggiate.
Ci sono numerosi centri dinteresso come il pony-club, aerea di gioco, di pic-nic, di camini boscosi

La Storia
Nel 1969, lo stato decide di creare nella Metropoli di Lille una delle 9 città nuove.
Lo scelto si è portato sul Este di Lille grazie allesistenza di grande zone agricole e alla presenza della « cité scientifique » aperta nel 1965.
Le amministrazioni comunali dei tre comuni (Ascq, Annappes et Flers) decidono di fondersi.
Il nuovo comuno si chiama Villeneuve dAscq per il ricordo delle 86 vittimi del massacro di Ascq del 1° aprile 1944.
Villeneuve dAscq è nata officialmente il 25 febbraio 1970.
Numerosi quartieri sono stati costruiti intorno ai tre comuni e nel 1983 questa città ha raggiunto la sua maturità, lasciando la sua posizione di città nuova.
Nel 1988, la città sceglie per logo la sfera blù per la sua dimensione tecnologica e la foglia verde per il rispetto dellambiente.
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Nata al centro della bassa vallata della « Marque », la città nuova est impiantata sullultima pianura con deposito alluvionale inondabile.
Una tale situazione necessitò lo scavare di numerosi laghi per raccogliere le acque piovane. Il parco urbano e il parco « du Héron » si sono aggiunti a queste distese.
Per meglio orientarsi nella città:
Ogni nuovi quartieri hanno dato la sua iniziale ad ogni sue strade
Un guido che vi falicita la città !
Tutti i numeri di telefono ci sono notati, anche gli indirezzi utili, gli sportelli automatici, le stazioni di servizio, i ristoranti, gli alberghi, i musei
Questo guido è disponibile allUfficio di turismo e nei differenti luoghi daccoglienza della città.
Alberghi
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HOTELS |
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ASCOTEL*** Boulevard Paul Langevin (03 20 67 34 34 / Fax 03 20 91 39 28 |
OLIVARIUS*** 6 Avenue Halley - Parc scientifique de la Haute Borne (33(0) 3 59 35 36 37 / Fax 33 (0)3 59 35 36 00 |
COMFORT'INN** 15, allée de la Créativité (03 20 47 46 46 / Fax 03 20 91 36 55 |
CAMPANILE** 48, avenue de Canteleu (03 20 91 83 10 / Fax 03 20 67 21 18 |
IBIS** rue des Victoires (03 20 91 81 50 / Fax 03 20 47 35 23 |
MORPHEE** 35,rue de la cousinerie (03 20 47 17 18 / Fax 03 20 47 14 88 |
STARS* 7,rue de l'Entre Deux Villes (03 20 67 07 20 / Fax 03 20 05 27 00 |
ETAP HOTEL 9, boulevard de Mons (03 20 79 90 79 / Fax 03 20 79 90 70 |
FORMULE 1 3, boulevard de Mons (08 91 70 54 28 / Fax 03 20 05 15 13
www.hotelformule1.com
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BED & BREAKFAST |
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A la Maison du Héron 90 rue d'Hem (03 20 98 60 08 / 06 21 69 07 34 |
La maison du Sart (Chez M. LEPOUTRE) 64, avenue de Flandre (33(0)3 20 72 35 04 |
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